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Tim Burton

10 Ottobre 2012: Cristina membro del nostro fans club, intervista Tim Burton al London Film Festival!
GUARDA IL VIDEO DELL'INTERVISTA A TIM BURTON | Ours Christina INTERVIEW TIM BURTON

Depp Heaven interview Tim Burtont
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Gonzo

ITA | Cineaste magazine/Spring 2012 – Intervista di Johnny Depp | Johnny Depp on his characters… and more!

Una  bellissima intervista è stata pubblica sul magazine Cineaste nella primavera 2012. Eccola tradotta per voi !

Clicca qui|Click here

For No Good Reason video: The Story Of Steadman, Drawn From His ‘Gonzo’ Art

Ecco due video del documentario di Ralph Steadman For no good reason che mostrano l’artista, insieme al nostro Johnny Depp

 

Qui potete trovare anche delle Screencaps

 

 

New Photo – Johnny Depp & Ralph Steadman

Una nuova bellissima foto di Johnny e Ralph Steadman durate una pausa delle riprese del documentario ”For no good reason”’.

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The Rum Diary: Cronache di una Passione – Video Interviste a Johnny & cast

Due video, sottotitolati in italiano, dell’interviste al cast  del film ”The Rum Diary, Cronache di una passione” da oggi nei cinema!

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Johnny Depp: ribelle solo nei film e non temo gli insuccessi

 

 

«Per anni mi hanno definito “un moderno ribelle”, ma non lo sono mai stato. Tantomeno lo sono ora che mi avvicino ai cinquant’anni… E poi, quando hai figli, smetti davvero di essere anche solo un indisciplinato. Il vero ribelle era il mio grande amico scrittore e, amodo suo, maestro di emozioni: Hunter Stockton Thompson ».

Appassionato, Johnny Depp, attualmente impegnato in NewMexico per il film The Lone Ranger e prossimo al lancio di Dark Shadow di Tim Burton («Dove interpreto qualcosa di simile a un vampiro», ride), parla di The Rum Diary – Cronache di una passione, dal libro di Hunter S. Thompson.

L’attore ha prodotto e interpretato il film «come omaggio e debito di gratitudine per tutto quello che quest’uomo speciale mi ha dato e che resta dentro di me. Il suo libro fu pubblicato solo molto tardi, negli anni Novanta. Lo lessi nel sotterraneo della sua casa, dove ho abitato per un certo periodo. Thompson pensava già a un film e io gli risposi: “Prima bisognerebbe far pubblicare il libro”».

 È noto che fu Depp a sparare un colpo di cannone per disperdere nel cielo del Colorado le ceneri del suo grande amico scrittore morto nel 2005 in circostanze misteriose: il suicidio non fu mai confermato. Ed è felice Depp che il film, acquistato in esclusiva da Giovanni Di Clemente e distribuito dalla 01, esca ora in Italia dopo il suo incerto destino, con critiche contrastanti, in America. L’attesa negli Usa era grande, ma gli incassi non l’hanno confermata.

 Ne è rimasto ferito? «Per molti anni sono stato “il veleno” degli incassi, perché i miei migliori film non rendevano. Poi è arrivato il grande trionfo al box office con I Pirati dei Caraibi… L’insuccesso di The Rum Diary mi ha fatto pensare… Comunque contare su una piccola audience che sceglie un film in cui tu credi è molto importante ».

 Non la spaventa l’insuccesso, come è accaduto anche con «The Tourist»? «No, mi spaventa e mi affascina di più veder crescere così rapidamente i miei figli. La ragazzina ha 12 anni, 8 il mio bambino. Emi capita, accompagnandoli a scuola come faccio sempre quando mi è possibile, di pensare a cosa li aspetterà nel loro futuro, oggi così caotico. Immagino le loro scelte, i loro “no”. E di rifiuto della corruzione parla The Rum Diary. L’autore si nasconde dietro il suo alter ego Paul Kemp (il giornalista da me interpretato) che negli anni Sessanta, stanco della vita newyorkese, si trasferisce in Porto Rico».

Che cosa le ha dato questo film che ha voluto girare nei luoghi dove il personaggio di Paul Kemp sentiva il suo talento disperdersi? «Il libro (come il film, come tanti incontri con Thompson) mi ha dato la nostalgia di una vita, di esperienze che non ho vissuto. C’è in ogni pagina qualcosa di profondamente umano e vitale. E c’è anche l’aspetto autodistruttivo e negativo degli uomini: le loro debolezze, la fuga nell’alcol. Ma Thompson esprimeva sempre una carica di innocenza e di autentica curiosità per la vita. Sono queste le qualità che per me contano».

Lei sembra affascinato da chi ha usato le parole per raccontare gli uomini… «È vero. Ho un fratello scrittore, mi affascina questo mestiere. Mi piace acquistare diritti di libri, l’ho fatto anche per Hugo, il film di Scorsese. Leggo molto, rileggo Scott Fitzgerald, Hemingway, scopro molti autori di oggi e continuo a recitare, a produrre film in cui credo».

Perché subito dopo «The Rum Diary» ha scelto «The Lone Ranger » (ispirato dal celebre telefilm) su un indiano vessato dal destino? «Vorrei ricordare che ho diretto un film sugli indiani, con Marlon Brando (Il coraggioso, nel 1997). Mia nonna aveva sangue cherokee, i nativi americani sono sempre stati trattati da Hollywood come cittadini di terza classe. Ma qui il mio personaggio (Tonto) rovescia e mescola le carte, proprio come faceva Thompson».

Non è la prima volta che come attore «incontra» Thompson. «Ma questa volta, dopo aver dato la mia voce a un documentario su di lui, dopo aver interpretato Paura e delirio a Las Vegas nel 1997 da un suo libro, per me è stata una grande felicità rendergli la vita in tutta l’essenza. Thompson aveva un senso incredibile dell’ironia, specie quando si presentava a qualche evento armato o mi proponeva di costruire con lui bombe… Sapendo che nella sua vita non avrebbe fatto male agli altri, perché, come molti artisti, lo faceva spesso a se stesso».

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The Rum Diary – Come accendere una sigaretta…

Vi  proponiamo questo breve video di una scena rallentata del film The Rum Diary… Paul Kemp interpretato da Johnny Depp si accende una sigaretta…ma come lo fa lui…

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‘For not good reason’ Clip – Sub ITA

Grazie alla traduzione della nostra *sasa*, il Depp Heaven oggi vi propone questa breve clip  tratta da ‘For not good reason’, con sottotitoli italiani. Il documentario, parla della vita e dell’arte di Ralph Steadman, fumettista che ha dato vita insieme al grande Hunter Thompson, allo stile gonzo.

Questa clip vede protagonisti Johnny e Ralph mentre scherzano su come quest’ultimo abbia ‘cambiato il mondo’…

 

Fonte
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