Depp non fa proclami riguardo le proprie inclinazioni, quando è vicino a Burton entra in una tendenza, uno stato giocoso. Durante l’intervista, Tim estrae dalla propria giacca un giocattolo sonoro. Comincia ad utilizzarlo con Depp come due bambini con i walkie-talkies.
“Salva il dramma per la mamma,” spara a Depp Burton.
“Non è omofobia, dolcezza,” Burton auto-replica. ”Tutti ti odiano”.
Anche quando è il momento di parlare del lavoro, Burton continua ad armeggiare con il giocattolo. “Com’è lavorare con Depp?” chiede al giocattolo. Tim mette poi da parte il giocattolo e ride ancora assieme a Johnny. “Lincenziamoci tutti!” Continua Burton. “Non sarebbe grandioso? Avresti grandi citazioni per questa intervista”.
Depp-Burton è la coppia Hollywoodiana con il più lungo matrimonio professionale.
“Ci piacciono i personaggi che non si sentono a loro agio” Rivela Depp.
Sul fatto che Depp non riguarda mai i propri film, afferma ”Io non voglio correre e guardare un colpo attraverso un monitor. Questo non migliora quello che sto cercando di fare. Immagino che, una volta fatto il mio lavoro, non è più affar mio.”
Burton ride, poi afferma che non ha mai visto un proprio film assieme a Johnny dopo averlo editato.
Depp afferma “Se Tim afferma che una storia vale la pena di raccontarla, io mi fido di lui completamente” e Burton aggiunge che Depp mette tutto quello che ha in ogni ruolo, persino nella tv, come fece con 21 Jump Street, dal quale Depp si lincenziò a causa di un eccessivo fanatismo da parte delle proprie ammiratrici.
“Johnny non ha paura di prendere parti che potrebbero portarlo alla fine della propria carriera”, dice Richard Zanuck, che ha prodotto la metà dei film del duo, tra cuiShadows. ”Tim la pensa alla stessa maniera”
Altri attori/attrici di Shadows ci parlano della chimica che c’è nella coppia:
“Sono quasi simbiotici, uno finisce le frasi dell’altro” dice Bella Heathcote.
Johnny risponde dicendo “Non penso che riusciremmo a finire una frase sensata senza l’aiuto dell’altro”
“Com’è lavorare con Burton” chiede Depp al giocattolo.
“Favolosooooo!”
“Let’s get one thing straight,” Johnny Depp lip-syncs to a toy before a gaggle of handlers. “I’m not.”
Except these gadgets — two That’s So Gay! sound machines — do the chattering for them. Sassy chattering.
“Save the drama for your mama,” Depp fires at Burton.
“It’s not homophobia, sugar,” Burton auto-retorts. “Everyone hates you.”
Even when it’s time to talk shop, Burton keeps the toy. “What’s it like to work with Johnny Depp?” he begins the interview by asking the gadget.
“You’re a hot mess and I love it.”
Burton sets the device aside, though he and Depp are still laughing — and game for an experimental interview.
‘Dark Shadows’ Clip: Stay away from that man
“Let’s all get fired!” Burton suggests. “Wouldn’t that be great? You’d get great quotes. We could do the whole interview this way.”[...]
Ecco l’intero video della puntata di Ellen Degeneres dell’ 8 maggio,in cui è stato ospite Johnny Depp dcon Michhelle Pfiffer e Cloe Morets per la promozione di Dark Shadows.
Il sex symbol americano divide lo schermo con il vampiro Johnny Depp in Dark Shadows. Ecco come sono andate le cose dietro le quinte:«Sì e credevo di essere una fan accanita e di essere l’unica che correva a casa per non perdere neanche un minuto della serie, ma poi ho scoperto che era quello che facevano tutti i bambini d’America. Questo show ha sempre avuto un pubblico enorme e non me ne ero mai accorta.
È vero che hai chiamato Tim Burton e gli hai apertamente chiesto di poter interpretare Elizabeth?
«La cosa strana è che un giorno parlavo con mio marito di tutti questi film basati su vecchie serie tv, e io ho detto “Qualcuno dovrebbe fare un film basato Dark Shadows!” Due mesi dopo sono venuta a sapere che Tim Burton stava per acquistare i diritti della serie perché voleva farne un film con Johnny, e ho pensato che fosse destino: dovevo essere in quel film. A quel punto… Sì, lo ammetto. Sono stata spudorata, l’ho chiamato. Ma lui è stato gentile e mi ha scelta per la parte.
Faccio ancora fatica a crederci».
Come sei entrata nei panni del tuo personaggio?
«Recitazione a parte, è stato tutto merito di Colleen Atwood. E di un duo di truccatori, Ronnie Specter e Carol Hemming, davvero fantastico. Tim è un genio e sceglie sempre i migliori collaboratori nel campo, ed è bellissimo lavorare tutti i giorni con persone così creative e visionarie. È un’opportunità davvero rara, un’esperienza che vorresti non finisse mai. Ho avuto la stessa sensazione quando ho girato Batman».
Com’è stato lavorare invece con Johnny Depp e Tim Burton?
«Sono dei visionari e magari anche un po’ eccentrici, e per questo immagini che abbiano dei comportamenti sopra le righe, ma in realtà sono umili, simpatici e gentili. Sono due persone con i piedi per terra».
Avete lavorato all’interno di un set davvero elaborato… Ricordi qualche aneddoto in particolare?
Abbiamo girato molte scene in cui c’era praticamente tutto il cast intorno a un tavolo. Alla fine siamo diventati davvero come una grande famiglia».
















‘Dark Shadows’ Clip: Stay away from that man
















